Palpitazioni, tachicardia, sudorazione, tremori, tutti abbiamo provato queste sensazioni almeno una volta nella vita.

Davanti al professore prima di un’interrogazione, oppure prima di prendere una decisione importante o ancora di fronte ad un possibile pericolo: l’essere umano è stato programmato per provare paura. 

E, se da un lato una certa dose di paura è sana e fisiologica dall’altro rischia di diventare un ostacolo invalidante e bloccante, facendoci restare fermi mentre la nostra vita scorre.

Sai, una delle domande che mi viene posta più spesso durante le sedute di psicoterapia è: Dottoressa, riuscirò mai a liberarmi dalla paura?

Beh, che ci piaccia o no, la paura è una delle nostre emozioni di base e, insieme a rabbia, piacere e dolore fa parte del kit emozionale di cui siamo dotati fin dalla nascita.

Proprio per questo non solo non è possibile liberarsi dalla paura ma sarebbe perfino disfunzionale…

…lo so a cosa stai pensando ora e come stai guardando le parole scritte nel paragrafo sopra, ma permettimi di spiegarti cosa intendo.

La paura è un’emozione di base importantissima perché fa scattare le due reazioni più primordiali di fuga o attacco di fronte ad un pericolo, è talmente importante che può salvarci la vita, pensa ad esempio se non avessi paura di attraversare la strada con il semaforo rosso, che cosa accadrebbe? Oppure pensa se non avessi paura di bruciarti e toccassi il fuoco? 

Beh è evidente che la paura di per sé può solo che essere la giusta alleata in certe situazioni, il problema nasce quando ci facciamo letteralmente immobilizzare dalla paura e ne diventiamo vittime.

Tra poco ti spiegherò alcune tecniche molto efficaci per trasformare le tue paure in coraggio ma prima permettimi di fare una precisazione molto importante.

Spesso c’è confusione in merito a paura, ansia o panico ecco perchè voglio rubarti solo un minuto del tuo tempo prezioso per fare chiarezza in merito a questa tematica.

  • Secondo il Dizionario di Psicologia redatto da Umberto Galimberti, la paura è l’emozione primaria di difesa, provocata da una situazione di pericolo che può essere reale, anticipata dalla previsione, evocata dal ricordo o prodotta dalla fantasia. La paura è spesso accompagnata da una reazione organica, di cui è responsabile il sistema nervoso autonomo, che prepara l’organismo alla situazione d’emergenza, disponendolo, anche se in modo non specifico, all’apprestamento delle difese che si traducono solitamente in atteggiamenti di lotta e fuga
  • l’ansia è l’effetto psicofisiologico della paura, quello in base al quale il corpo comincia a variare i suoi parametri fisiologici attraverso l’accelerazione del battito cardiaco, la sensazione di fare fatica a respirare, offuscamento della vista, giusto per citarne alcuni
  • Poi esiste il panico ovvero la paura della paura. Quella paura anticipatoria in cui il nostro corpo e la nostra mente vanno in tilt al solo pensiero che di trovarsi ad affrontare una situazione temuta.

Il problema è che, molto spesso, quando ci troviamo di fronte ad una determinata situazione che ci spaventa, oppure ci troviamo a dover affrontare una particolare sfida o a dover avere interazioni con una certa persona che in un qualche modo ci incute timore tendiamo ad evitarle!

Quella dell’evitamento è una strategia che, seppur in un primo momento ci fa sentire al sicuro e protetti a lungo andare crea intorno a noi una gabbia dalla quale diventa sempre più difficile uscirne.

Sai di cosa sto parlando vero?

Presumo di si…

Ma non dev’essere così per forza, almeno non per te e nelle prossime righe di questo articolo scoprirai come trasformare prima di tutto le tue paure e di conseguenza, per l’effetto a catena la tua intera esistenza.

“il coraggio, apparentemente l’opposto della paura, in natura non esiste; altro non é che la paura affrontata e trasformata da limite in risorsa.”

Giorgio Nardone.

  • Accetta le tue paure

Lo so, può sembrare un paradosso, ma l’accettazione è il primo passo. Smetti di volerla controllare, fuggirla, temerla, lascia semplicemente che si manifesti e accettala.

Combatterla oppure odiarla non ti farà liberare dalla paura, al contrario non farà altro che aumentare la sua intensità e la sua forza.

Quindi datti il permesso di provare paura e per favore, lascia perdere quello che pensi riguardo alla fragilità e alla debolezza.

Fragilità e debolezza non hanno nulla a che vedere con la paura.

  • Suddividi la paura in tante piccole paure da superare

Per una persona che non prende più l’ascensore da anni o non prende l’aereo per paura sarà molto difficile, se non impossibile, da un giorno all’altro riprendere a fare quella attività semplicemente accettando la paura quindi quello che occorre fare è procedere per gradi.

Vediamo come:

1) Poniti dei piccoli obiettivi in linea con la tua paura che possano essere raggiungibili.

Procedere a piccoli step è una sorta di inganno per la tua mente, perchè, in questo modo non viene attivata l’amigdala ovvero quella parte del nostro cervello che identifica l’arrivo di una possibile minaccia e attiva il campanello d’allarme della paura.

2) Prendi carta e penna e pianifica i piccoli obiettivi mettendoli nero su bianco!

3) Inizia a mettere in atto i tuoi micro step!

  • Decidi di agire

Semplicemente scegli di agire e di rendere alleata la tua paura.

Se hai realmente accettato le tue paure, hai smesso di lottarci e le hai suddivise in piccoli facili step da superare non ti resta che passare all’azione!

Ed infine voglio regalarti una piccola pillola che uso personalmente nei momenti in cui mi rendo conto che la paura in qualche modo sta prendendo il sopravvento (eh sì, anche noi psicologi siamo esseri umani e proviamo emozioni ;-)).

Si tratta di una piccola ma potentissima domanda che ti permetterà di “risvegliarti” dal loop mentale tipico di chi è paralizzato nelle sue paure.

Una sola, piccola domanda:

 “Se non avessi paura cosa faresti?”

Non permettere alla paura di diventare tua nemica al punto da bloccare la tua vita!

Ovviamente ci sono situazioni in cui applicare questi consigli non è sufficiente per uscire dalla trappola della paura, situazioni in cui panico e paura diventano invalidanti e in cui c’è necessità di un percorso terapeutico ad hoc, se questo è il tuo caso sappi che ho una bella notizia per te: chiamami al (numero) oppure scrivi a laraventisette@gmail.com per un colloquio in cui ti racconterò cos’è la Terapia Breve Strategica.

Permetti alla paura di diventare la tua migliore alleata!

Siamo giunti alla fine di questo articolo sulla paura, spero che questi consigli ti stimolino a riconsiderare le diverse sfumature della paura, ad accettarle e trasformarle in coraggio!

Lara.

P.S: se questo articolo ti è piaciuto condividilo con chi credi possa averne bisogno, aiutami ad aiutare!

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