Incertezza, preoccupazione, caos…

Sono solo alcuni degli stati d’animo che la maggior parte di noi sta vivendo in questo periodo di crisi pandemica mondiale.

Se da un lato il covid ha spazzato via molte delle nostre certezze, per alcuni il lavoro o per altri i propri cari il potere di vivere le intere giornate sotto la morsa della paura e dell’incertezza non può portarcelo via.

È una nostra decisione scegliere come comportarci o sentirci di fronte a questa situazione, ecco dunque che imparare a convivere con queste emozioni diventa di fondamentale importanza.

E, se non lo facciamo il rischio è quello di ritrovarci tra qualche anno a doverci leccare le ferite dovute ai rimpianti (e fidati è decisamente peggio).

Tra le tante paure tipiche dell’essere umano la paura del futuro è senza dubbio una delle più invalidanti e allo stesso tempo meno utili.

Quando siamo in preda a questa paura spostiamo totalmente la nostra attenzione verso un futuro che ancora non esiste, attribuendogli i peggiori scenari esistenti.

Con una serie di risultati non proprio piacevoli:

  • La mente offuscata dalla paura ci fa perdere la capacità di ragionare con lucidità e prendere buone decisioni
  • Rischiamo di cadere nella trappola della profezia che si auto-avvera
  • Ci roviniamo la salute
  • Rischiamo di incrinare le nostre relazioni 
  • Ci facciamo sfuggire l’unico momento reale che esiste ovvero il qui ed ora.

Eppure moltissime persone cadono costantemente in questa trappola, soprattutto di questi tempi.

La paura del futuro dunque non è altro che l’ennesimo inganno della nostra mente: uno stato emotivo che nasce da scenari mentali completamente artefatti e dalla nostra illusoria volontà di controllare il mondo.

Detto questo, ora che conosciamo il nemico contro cui stiamo combattendo vediamo insieme 3 strategie efficaci per liberarcene:

  1. Rallenta

quando senti il cuore che batte più rapido, il respiro più corto e il corpo che si muove sempre più veloce prova a fare questo esercizio: 

Conta fino a venti sillabando:

U-no.

Du-e.

Tre-e (in questo caso, prolunga pure il suono della ‘e’).

Quat-tro.

Cin-que.

E così via fino a 20.

Arrivato a venti il tuo respiro si sarà normalizzato e in generale la tua mente e il tuo corpo saranno tornati ad uno stato di quiete.

2. Peggiora e amplifica più che puoi la tua paura.

Lo so può sembrare controintuitiva come strategia. Tuttavia si tratta di una tecnica  per la gestione della paura, messa a punto dal Prof. Giorgio Nardone e strumento cardine della Terapia Breve Strategica: consiste nel pensare volontariamente e deliberatamente alle nostre paure, cercando di esasperarle il più possibile.

Nello specifico, se la paura del futuro supera i livelli di soglia, fin quasi ad ossessionarci, è utile ritagliarci ogni giorno, per almeno 2 settimane, 30 minuti in cui ci sediamo in una stanza tranquilla della nostra casa e, timer alla mano, iniziamo a pensare volontariamente alle nostre peggiori paure, sforzandoci di renderle ancor più spaventose e terrorizzanti.

Appena il timer suonerà, potremo alzarci, andare in bagno, lavarci il viso con dell’acqua fresca e tornare alla nostra vita di tutti i giorni.

Mi raccomando, questa è una strategia molto potente: se stai vivendo un momento di fragilità psicologica assicurati di essere seguito da uno psicoterapeuta (puoi farlo contattandomi a (mail)).

Quando ci troviamo ingabbiati nelle trappole della nostra mente, non c’è articolo di blog che possa sostituirsi ad un buon percorso di psicoterapia.

3. Tieni un diario

Amo molto la scrittura e la utilizzo spesso come strumento personale, oltrechè professionale. Credo fortemente che la scrittura abbia un ruolo potente, prezioso e decisivo nel percorso di guarigione di ogni persona che varca la porta del mio studio.

Nel diario annota i tuoi pensieri, i tuoi successi, i tuoi obiettivi, le tue emozioni e i tuoi sentimenti.

Ti sarà molto utile andare a rileggere i tuoi successinel momento in cui la paura e l’incertezza del futuro torneranno a farti visita, comprenderai che in passato ce l’hai già fatta e questo ti darà la spinta giusta per riprovarci ancora.

E infine ricorda…

La vita può essere capita solo all’indietro ma va vissuta in avanti.

Ti auguro una splendida giornata e, se ritieni che questo articolo sia utile a qualche amico, conoscente o parente in diffilcoltà, condividilo, aiutami ad aiutare.

Lara Ventisette

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