Pugni serrati, denti stretti, sguardo inferocito, sensazioni nel corpo paragonabili ad un vulcano pronto per l’eruzione.

Chi in preda ad un momento di rabbia non ha mai sperimentato almeno una di queste sensazioni?

Lo so, ti capisco…frustrazione, stress, desideri incompiuti, tradimenti, possono esistere mille motivi per provare rabbia e, forse crederai che quello che ti sto dicendo vada un po’ controcorrente, ma provare rabbia è del tutto normale!

Purtroppo viviamo in una società in cui emozioni come la rabbia vengono etichettate come “negative”, come qualcosa di sbagliato, di cattivo e questo crea pian piano dentro di noi la convinzione di essere noi stessi sbagliati, di essere persone cattive con l’unico risultato di andare ad accendere ancora di più quel fuoco ardente dentro di noi chiamato rabbia.

Il problema infatti non è la rabbia in sé, ma piuttosto come scegliamo di reagire di fronte alla rabbia.

E questo è proprio quello che voglio condividere oggi con te in questo articolo, se sarai abbastanza paziente da arrivare a leggere fino alla fine scoprirai non solo come imparare a gestire questa emozione ma perfino a come trasformarla per renderla un prezioso alleato e far decollare ogni area della tua vita.

Pronto?

Bene, partiamo…

Una premessa però prima di partire è doverosa: che cos’è la rabbia?

La rabbia è una delle 4 emozioni primarie dell’essere umano insieme a dolore, piacere e paura. Si tratta di un sentire primordiale e potremmo definirla come uno stato transitorio di breve durata, innescato da uno specifico stimolo di intensità variabile (un evento, un pensiero, un ricordo), combinato ad una risposta neurofisiologica e percepito dalla persona che lo vive come spiacevole.

Tuttavia, ci sarà un motivo se questa emozione fa parte del kit emotivo che viene dato in dotazione all’essere umano al momento della nascita?

Ebbene sì, il messaggio che ci sta portando la rabbia è relativo ad un’insoddisfazione personale, a qualcosa di irrisolto, alla violazione di un nostro diritto o ancora alla presenza di ostacoli e sfide nel raggiungimento dei nostri obiettivi.

Ora però permettimi di farti una domanda: quante volte in preda ad un attacco d’ira hai fatto o detto cose di cui poi ti sei pentito? E quante volte questo comportamento è risultato essere funzionale e ti ha avvicinato di più alla tua realizzazione?

Beh…la risposta mi pare ovvia: MAI.

Ok, a questo punto è molto probabile che tu ti stia chiedendo come può allora un’ emozione così distruttiva come la rabbia diventare un prezioso alleato, ora te lo spiego.

“Parla senza controllare la rabbia e terrai il miglior discorso di cui tu possa pentirti.”

Il primo step da compiere per trasformare la rabbia in un prezioso alleato è impara a controllarla.

Già se metterai in atto, quotidianamente, questi 3 consigli la tua situazione attuale nella gestione della rabbia migliorerà e non di poco, quindi ti consiglio di leggerli attentamente se ti sta a cuore il tuo benessere fisico, mentale ed emotivo:

  • Non reprimerla, canalizzarla in maniera ecologica con la scrittura.

Questo è il primo consiglio, che in apparenza può sembrare un po’ strano in quasi 20 anni di professione ha aiutato migliaia di pazienti ad uscire dalla trappola della rabbia, preservando le loro relazioni e migliorando il loro stato fisico emotivo e mentale.

Non è reprimendo la rabbia o facendo finta che non esita che migliorerai la tua situazione, al contrario, questo atteggiamento non farà altro che peggiorarla quindi via libera allo sfogo ecologico!

Procurati un quaderno e ogni volta che qualcuno ti fa arrabbiare o senti l’emozione salire dentro di te scrivi tutto quello che senti e pensi! Non ti preoccupare di come scrivi, scrivi e basta, ogni volta. Poi però evita sempre di rileggere quello che hai scritto e, dopo averlo fatto in mille pezzi, buttalo via…

In questo modo creerai il giusto sfiato alla pentola a pressione che sta ribollendo dentro di te.

Se sarai costante in questo esercizio la rabbia pian piano perderà il suo potere distruttivo e tu sarai molto più lucido nell’ esprimere il tuo sentire.

  • Fai esercizio fisico

È risaputo, fare esercizio fisico regolarmente ci permette di avere un migliore equilibrio emotivo e psicologico. Gli esperti del settore consigliano di fare almeno 30 minuti di attività almeno 3 volte alla settimana, ma preferibilmente ogni giorno.

Non è importante cosa scegli di fare, basta che lo fai con costanza!

Lo sport è una vera e propria ‘agenzia di sicurezza’, come sostiene il sociologo Josè Maria Cagigal, in grado di offrire a chiunque la possibilità di elaborare l’aggressività in maniera positiva.

Essendo io anche insegnante di Yoga propongo ai miei pazienti diverse pratiche adatte proprio alla gestione delle emozioni, ma se ti piace correre corri, se ti piace andare in palestra vai in palestra, basta che muovi il tuo corpo, la tua mente ti ringrazierà.

  • Impara a riconoscere i sintomi

Imparare a prendere famigliarità con le nostre emozioni, entrarci in contatto e riconoscerle è un passo fondamentale.

Potrà sembrarti assurdo, ma come pensi di poter gestire qualcosa se neanche lo sai riconoscere e ti rendi conto di cosa hai provato solamente dopo aver fatto o detto qualcosa di cui poi ti sei pentito?

Cerca di comprendere cosa ti attiva la rabbia, il messaggio che ti vuole mandare e le reazioni fisiche che senti.

In questo modo, un passo alla volta, non ti farai più sopraffare da questa emozione.

E infine ricorda: la rabbia è un’energia molto forte, con allenamento, costanza e determinazione seguendo i consigli che ti ho indicato potrai trasformarla in una risorsa preziosa, utile e costruttiva!

Siamo giunti alla fine di questo articolo, fammi sapere se ti è piaciuto e, se lo reputi interessante e d’aiuto ad altre persone sentiti libero di condividerlo, aiutami ad aiutare!

Lara ❤️