Ormai è noto come il nostro “corredo non verbale” – fatto di abbigliamento, postura, maniere, mimica, gestualità – parli di noi ed influenzi in maniera determinante l’opinione che gli altri si fanno velocissimamente di noi. Ma:

gli abiti che indossiamo per andare al lavoro come influenzano la percezione

che abbiamo DI NOI STESSI ?

Molti studi dimostrano che i capi che indossiamo hanno il potere di influenzare il nostro comportamento.

Ad esempio: un uomo vestito in modo formale in ufficio sarebbe più produttivo nel lavoro, più sicuro di sé, più concentrato, più capace di negoziare e di chiudere trattative commerciali di successo;

mentre un uomo che sceglie abiti informali per la giornata lavorativa, sarebbe più socievole, di buon umore, più veloce nell’eseguire i compiti quotidiani, a scapito di analisi più lucide e trattative commerciali efficaci.

In sintesi, sembrerebbe che l’abbigliamento che indossiamo induca il cervello a farci comportare in maniera coerente col suo significato:

  • più professionali, organizzati e “DI SUCCESSO” se l’abbigliamento lavorativo è formale;

  • più allegri, spensierati e meno “DI SUCCESSO” se l’abbigliamento lavorativo è informale.

Tuttavia c’è anche chi sostiene che queste ricerche siano infondate, dal momento che sempre più uomini – giovani e meno giovani – di grandissimo SUCCESSO sono rappresentanti di uno stile Casual, caratterizzato da felpe, t-shirt, polo, jeans sempre e comunque.

Mentre riflettete sulla vostra opinione in merito, ecco il mio consiglio:

ogni mattina pensate alla giornata lavorativa che vi aspetta…al luogo in cui trascorrerete più tempo…poi pensate all’IMMAGINE DI VOI che, proprio quel giorno, vorreste trasmettere alle persone conosciute e sconosciute che incontrerete: voglio trasmettere al meglio le mie competenze? Voglio costruire una buona relazione professionale? Voglio essere più socievole del solito? Voglio essere più autorevole? Voglio chiedere più collaborazione ai miei colleghi?

Ogni mattina, costruite un vivido scenario di quello che volete trasmettere DI VOI.

Avendo chiaro il “biglietto da visita” che volete impersonare, saprete quali abiti indossare. L’abbigliamento, la postura, le maniere, la mimica, la gestualità influenzeranno il vostro comportamento, con effetti interessanti sulla percezione di voi stessi e sull’idea che gli altri avranno di voi.

Buon allenamento!