Perdita di persone care, relazioni finite, notizie terrificanti…sperimentare stati emotivi dolorosi è capitato e capita a chiunque.

Il dolore infatti, insieme a piacere, paura e rabbia fa parte del kit emotivo che ci viene dato in dotazione alla nascita.

Quello che accade molto spesso però è che l’essere umano tende a rifuggire da questa emozione, poiché considerata sgradevole.

D’altronde a chi piace soffrire?

…la risposta pare ovvia.

Tuttavia il dolore, come le altre emozioni di base,  è funzionale alla nostra crescita e al nostro miglioramento personale, inoltre ha un ruolo adattativo positivo e, imparare a gestirlo vuol dire attingere alle sue intrinseche risorse per uscirne trasformati.

Lo so, quello che ti sto dicendo può sembrarti un paradosso ma pensaci un secondo: senza una buona dose di ostacoli da superare la vita perderebbe il suo significato più profondo e noi, in quanto attori di questa favola chiamata vita non avremmo la possibilità di migliorarci ed evolvere.

Come cambierebbe la tua opinione in merito al dolore se iniziassi a vederlo e a percepirlo come il carburante di cui abbiamo necessità per proseguire nel gioco della nostra esistenza e trasformare la sofferenza in cura, le ferite in saggezza e il dolore in potere?

Lasciami indovinare…

…l’idea è proprio questa: cambiare gli occhiali che abbiamo usato fino ad ora per definire questa emozione e indossarne un paio nuovo, con delle lenti pulite che ci fanno percepire le cose in maniera più funzionale.

Attento però…non sto dicendo che questo sia facile e nemmeno istantaneo.

Ecco perchè oggi, in questo articolo, voglio condividere con te 2 passi per allenarti ad indossare queste nuove lenti e aiutarti a superare il dolore senza evitare di rimanerci intrappolato più del dovuto.

Sai, molto spesso nel mio studio entrano persone che si portano dolori dietro da anni, restano attaccati alle loro sofferenze in maniera quasi morbosa, quasi come se senza quel dolore e senza quella sofferenza rischiassero di perdere la loro identità.

Quindi ora sta a te…dimmi, da 0 a 10 quanto sei disposto a metterti in gioco per superare il dolore e ritornare a sorridere?

Ti consiglio di essere sincero nella risposta e se il tuo punteggio è inferiore a 7 lascia perdere questo articolo, non fa per te, perderesti solo del tempo ma…

ma…se il tuo punteggio è pari o superiore a 7 allora significa che HAI SELEZIONATO BENE LE TUE LETTURE! Sei nel posto giusto, quello che stai per leggere nelle prossime righe di questo articolo rivoluzionerà completamente il tuo concetto di dolore e sarà in grado di trasformare la sofferenza in forza, resilienza e di conseguenza, o almeno benessere.

Sei pronto?

Bene, iniziamo…

  1. Prendi consapevolezza di quello che stai provando: il primo passo da compiere è la consapevolezza, ovvero saper riconoscere le emozioni e gli stati d’animo che ti animano, dargli un nome, definirli in tutte le loro sfumature. In questo modo quando si presentano sarà più facile gestirli e superarli
  2. Accetta il dolore: quando vivi un momento di sofferenza accettalo ed evita di respingerlo. Ricorda se ti dai il permesso di viverlo e se sarai disposto a “passarci nel mezzo”, prima o poi prima o poi perderà la sua intensità e farà sempre meno male; al contrario, se cerchi di negarlo e respingerlo aumenterà la sua carica e ogni volta si presenterà in maniera sempre più violenta. 

Anche oggi siamo giunti alla fine di questo articolo, il mio augurio è che queste righe abbiano mosso dentro di te il coraggio di provare dolore e di non rifuggirlo.

P.S: se credi che questo articolo possa essere d’aiuto a qualcuno che conosci condividilo con chi desideri #aiutamiadaiutare

P.P.S: a volte restiamo intrappolati in dolori in cui è difficile riuscire ad uscirne da soli e, nel lungo periodo, queste situazioni possono portarci a vivere in uno stato continuo di profonda sofferenza. Chiedere aiuto in questi momenti è un atto di grande coraggio ecco perchè ho deciso di dedicare ogni settimana uno spazio ai temi della psicologia e dello stile di vita sui social. Se vuoi saperne di più seguimi,oppure scrivi a laraventisette@gmail.com.

Lara